Barra 12 – LA VERSIONE DI LAURA

LA VERSIONE DI LAURA

Molti di voi che mi leggete assiduamente ed insensatamente mi hanno sgamato. 

Le barre di Cristiano sono solo un modo come un altro, affinchè l’autore non cada nell’oblio e nel dimenticatoio dei suoi stessi ricordi, che vanno via via sbiadendo come una maglietta della Lazio…ah no! come una fotografia in bianco e nero si direbbe.

Allora prima che scompaia del tutto, sblocco un ricordo primario.

Ogni qualvolta io legga il nome Laura in un profilo social, in firma ad una mail o in risposta di una telefonata ad un call center qualsiasi: “buonasera sono Laura come posso esserle utile?”, ho un sussulto.

Mia madre Laura verso fine anni 90, nei suoi 60 e dintorni, va in fissa che doveva avere un pc ed andare su internet con il modem a connessione 56k.

Laura muore nel 2010 ad un passo dal compiere i suoi 73 anni. Nata il 30 maggio, di 1 maggio muore e questa cosa mi è sempre sembrata così da Laura. 

Mai banale. 

Nemmeno nel giorno della sua morte.

Per tranquillizzare i lettori, Laura non se n’è andata di morte violenta.

Era intubata da giorni, pertanto poteva morire il 30 aprile come pure il 2 maggio.

Allora immagino Laura al tempo dei social.

Nonna facebook, Lauragram avrebbe potuto essere il suo nik di IG.

E Linkedin?

Laura Caviglioli; #unadonna ex admin di figli memorabili ora CEO più o meno dei miei 6 nipoti. Laura Caviglioli, the social Nonna.

Mi manca l’unica persona della vita di tutti noi, che può permettersi di essere severa nei giudizi, e noi restare consapevoli di doverli accettare, perchè è l’unica persona della nostra esistenza che ci ha sempre giudicato senza pregiudizi, senza secondi fini, se non quello di vederci stare bene, avere successo ma senza prevaricazioni e nel rispetto delle regole. 

Probabilmente fuori luogo ed importuna, avrebbe infestato i vostri feed e sarebbe stata lì a divorare contenuti ed a farsi grasse risate verso i poveri di spirito e i chi si prende sempre troppo sul serio.

 

Allora Cristiano a proposito di non prendersi sul serio, sarebbe anche ora che torni sul tuo terreno. Nella tua zona comfort, nel tuo cortile sotto casa, anzi al campo della parrocchietta quando si facevano le squadre di calcio.

Non sei mai stato una primissima scelta perchè c’erano quelli forti. C’erano i Maurizio “Bobbo”, i Roberto M., i Gianluca S., i Giovanni “Gelfo” e poi venivi tu terzinaccio poi passato al centro a fare il Chiellinaccio; sì sì proprio lui quello che in una finale europea  tira da dietro la maglietta dell’avversario lanciato verso la sua porta, proprio come facesti tu a 16 anni in una semifinale del torneo delle parrocchie al campo Portonaccio di Via Achille Benedetti.

Quello che incita il compagno che ha appena commesso un errore.

Quello che ricorda gli amici prematuramente scomparsi. 

Quello che ogni tanto sguardo al cielo a chiedere consiglio.

Allora da oggi 9 agosto 2021 torno Cristiano.

Torno come Mamma mi ha fatto.

Torno nella versione di Laura

p.s. 

Si mamma ho capito. 

Devo curare maggiormente la punteggiatura.

(Ah queste mamme..).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *