FRANCESCO

QUESTA BARRA SI CHIAMA FRANCESCO

Questa “barra” si chiama Francesco come potrebbe chiamarsi Marisa, Roberto, Aldo, Patrick, Lorenza, Fabio Andrea Mauro ed Enrico ed ancora Emilia e Mario, Antonella, Gianmarco e chissà quanti altri che sto dimenticando, che ho dimenticato. 

Daniele P. appunto e Marco C. coi quali ho condiviso un anno di ITT COLOMBO.

Cosa hanno in comune tutti?

Sono morti.

Per la precisione sono morti da giovani, da giovanissimi taluni.

Ricordate cosa sono le barre vero? Pezzi di strada fatti insieme. 

Alcuni interrottisi per volere umano, per rapporti deterioratisi, per pigrizia, perché non era amore ed amicizia ma poco più di un calessino. 

E lo dico senza rimpianti: sapete, la strada fatta, si vede che era tarata per essere così, come la vita tecnica di un cellulare, di una lavatrice o di un elettrodomestico.

Quello che invece mi lascia rimpianti e tristezza misto impotenza è quando ti cade il bicchiere di vetro di mano e va in frantumi.

È andato, non c’è un’altra possibilità, ci saranno altri bicchieri ma non quello, quello è andato per sempre. Restano i ricordi delle belle bevute fatte.

Francesco è l’ultima delle vite interrotte che hanno camminato per un pò insieme a Cristiano da circa il 1994 e che per un verso ancora lo stavano facendo.

Francesco era a quel concerto all’aeroporto dell’Urbe che io manco dovevo andarci.

Era la   BARRA 29 – Io e gli U2

Francesco: ero con lui a casa sua il 17 giugno 2001 quando l’arbitro Braschi di Barberino del Mugello fischiava per tre volte e la Roma vinceva il suo terzo scudetto.

Francesco era ancora nella lega di fantacalcio che organizzo dal 1999, che da Fantasfi…da ribattezzai Fantasfi…ga.

c’è ancora un gruppo di AMICI che non si arrendono MAI, l’incipit

Francesco ero là il giorno della tua laurea alla Sapienza. Facoltà Geologia.

Francesco era con noi nella band AB Normal a suonare il basso nella cantina di Valentina o nelle salette in affitto.

Francesco c’era ed in pochi secondi Francesco non c’è più.

E’ morto nel sonno mi dicono, è morto a 49 anni.

Il suo cuore ha smesso di pompare, così de botto senza un evidente spiegabile perché.

Allora anche l’ottimismo di zeroCristiano inizia a vacillare, vacilla tanto da lasciare una busta chiusa con le sue volontà, i pin e password dei suoi molteplici accounts che la vita moderna ci impone di aprire.

Quelli per necessità e quelli per diletto: email personale, seconda email personale che te non te lo fai un account gmail? la mail aziendale, la mail di info, il pin dei bancomat perchè ormai chi non ha almeno 2 conti correnti bancari, il pin della american express, facebook dal 2008, instagram, home banking, OTP, codici verifica ed altre facezie simili per finire con lo spid.

Lo spid; a 4 anni dell’apertura del mio spid, finalmente da poche settimane, ho imparato a governarlo; ironia della semantica spid è la pronuncia di velocità in inglese.

Piumeno: i puristi dell’inglese contesteranno che speed si dice appunto con la i lunga; spiiid.

Francesco seguiva le barre e quando gli chiesi la prima volta se avesse avuto piacere di leggerle, gli spedìi la Barra 9 – Console a catinelle , sapendolo appassionato di videogiochi e sapendolo anche lui, padre, di una piccola creatura di 9 anni ancora più piccola della mia, se ricordo bene.

Le barre, l’ho scritto di recente, sono il testamento che lascio ai miei 2 figli quando un domani cercheranno di spiegare suocero Cristiano ai loro partners, nonno Cristiano ai loro figli.

Non un granché come eredità mi rendo conto, e quei 2 spicci che a forza di rompere le palle di spegnete le luci, usate poco il condizionatore, risparmiate energia, non buttate i soldi in sciocchezze, insomma tutte le cose pesanti e noiose che dicono i papà ed i mariti, insomma quei pochi risparmi dovete chiedere a mamma.

Risparmi a mamma !!! hm hm hm. 

Apriamo un libretto di risparmio che è mejo va.

Come chiosare in stile barre questa difficile sofferta barra.

Alla maniera in cui ci salutavamo dopo le prove della band.

Buonanotte suonatori…e con il tuo ultimo accesso whatsapp. 

Notte Francé !

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