Barra 80 – ALL YOU CAN CHEAT

ovvero la truffa del east ham

Quando si dice venite a ruba a casa dei ladri…

Vi racconto come 2 ingenui ragazzi italiani all’estero si sono ritrovati in una stazione di polizia di sua maestà.

Scotland yard?

Quasi. 

Nel East Ham.

Prima o poi doveva succedere no?

La vita a Londra agli occhi di noi giovani italiani è un caleidoscopio di esperienze low cost.

Low cost non per scelta perché la metà della weekly wage va nell’affitto della stanza in coabitazione o se sei fortunato abbastanza di trovare degli inquilini squisiti, abbattere il costo affittando l’intero flat.

Successe questo a me e Massimo anacaprese da qtr 248, stanchi di dividere una stanza a due letti in un appartamento con almeno altri 5 coinquilini con i quali condividiamo spazi comuni cucina bagno e frigorifero, veniamo attirati da un annuncio letto sul evening standard,  di una intera casa in affitto a prezzo irrisorio.

Ci trovavamo proprio a Battersea Park consumando birra in lattina, prendendo il sole e facendo foto ricordo come questa.

Si era nel East Ham in zona 3, forse 4, però dai andiamo a vederlo.

Vivere insieme a Massimo aveva lati positivi e negativi come tutte le convivenze ma la molla che ci diede la scintilla per deciderci di prenderci i nostri spazi privati fu quando iniziammo a vedere sorrisetti maliziosi quando in sala mensa del Berkeley dopo aver proferito le parole “ah voi abitate nella stessa stanza” ed ora che a distanza di anni ci rifletto, capisco quanto ero ingenuo. E forse lo sono ancora visto che lo rielaboro dopo 31 anni.

Arriviamo tardi all’appuntamento perché non avevamo calcolato bene il tragitto a piedi dalla stazione della metro fino al flat.

Ms. Edwards è andata via.

Da fuori ci piace ed andiamo anche dietro a curiosare nel backyard.

Richiamo il numero dell’annuncio che non è un agenzia immobiliare bensì una segreteria in affitto. Dunque chiamo la segreteria che chiama la Edwards che ritorna indietro ma stranamente poco incazzata ci apre e mostra l’immobile.

Bello, lo prendiamo e ci diamo appuntamento a tra una settimana per portare il primo mese di affitto ed 1 di caparra

O forse erano 2.

Massimo era a corto di cash.

Ok anticipo io le 600 cucuzze, 300 mie e le 300 di Max.

Diamo la disdetta della stanza al landlord di qtr 248 salutiamo tutti e valigie e zaino in spalla se ricordo bene ci prendiamo un minicab, un lusso provato sotto il numero delle dita di una mano nei 3 anni di Londra.

Cash volante e prendiamo possesso e chiavi della casa ma la truffa è ancora lontana dal consumarsi.

Max bussano alla porta!

chi cazz è? 

con quell’accento anacaprese che non è Napoli, non è nemmeno Capri ma è proprio particolare di Anacapri.

Who are you? dice il tizio alla porta e noi rispondiamo who are you?

Lo so che non è carino rispondere ad una domanda con un altra domanda però alla fine era lui che era venuto a bussare.

Risponde io sono Smith, Paul Smith, il nuovo locatario, ho un contratto di affitto e ce lo esibisce.

Fa scopa col nostro.

Col mio pessimismo cosmico già vedo il fumetto dei pensieri in stile giornaletto di Topolino apparire coi miei 600 pound che vanno in cielo con le ali e dicono in inglese bye bye a mai rivederci.

La faccio breve; Paul Smith l’altro presunto sedicente locatario, chiama una pattuglia, spieghiamo agli agenti la dinamica e ci invitano ad andare con loro alla centrale.

Dunque me in una stazione della polizia di Londra? Fatto  ✅️ 

Vabbè ne avrei fatto volentieri a meno ma almeno ero là in quanto vittima e non carnefice pertanto non metterò la spunta ✅️ anche sulla visita e soggiorno nelle monarchiche galere di sua Maestà.

Paul Smith come dimenticare questo banalissimo nome uk, come Giuseppe Rossi nostrano.

Dunque tutto si risolve in un nulla di fatto, scotland yard ha chiuso il caso, Paul Smith smetterà di rispondere alle mie telefonate e Massimo salderà la sua parte di truffa portandomi a vivere a costo zero con lui e la fidanzata tedesca Dorte in sesta zona a Feltham.

Vicino Heathrow dove all’epoca volavano ancora i concorde della BA in poco meno di 4 ore tra New York e Londra, ma questa Londra è ancora nostra.

Con 600 pound in meno ma ancora nostra.

Spin off.

Ancora oggi mi chiedo ma Paul Smith era genuinamente un altro truffato o era parte della truffa?

Certo che arrivare giusto dopo 2 ore del nostro prendere possesso dell’immobile ha dell’incredibile coincidenza. Don’t you think?

Ma se Mr. SMITH era colluso con Mrs. Edwards e lui stesso chiama la polizia …

Mica anche la polizia, la stazione di polizia e tutti i poliziotti erano dei figuranti per tirarci fuori 600 pound?

Voi che dite ?

Chissà magari lavorando sulla quantità tipo “all you can CHEAT”, se fai una o due truffe al giorno ci si può stare. 

Sono ritornato a distanza di poche settimane fuori dalla casa del East Ham, per vedere se ci abitasse qualche altro truffato o chissà, smascherare la Edwards e Smith amoreggiare nel backyard,  sorseggiando un chiantishire, brindando alla riuscita del loro personal private inimitable italian job.

ALL YOU CAN CHEAT fa sorridere.

No? Non vi ha fatto sorridere. Ne prendo atto.

A me sì.


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