Barra 78 – DOVE ERAVAMO RIMASTI

Riassunto delle stagioni precedenti

London, Londra, Londres, chiamala nella lingua che preferisci ma quando pronunci le prime 4 lettere L O N D, già sai che stai per iniziare un viaggio, tra cartoline e servizi del TG5, che ritraggono luoghi ed icone della tradizione britannica.

La saga di Boby 1, partita da un articolo letto per caso nel 2021, era proprio settembre di 2 anni fa che ci ricordava, che dal 1 ottobre 2021 la carta d’identità valida per l’espatrio non sarebbe più stata sufficiente per sbarcare oltremanica.

Un viaggio nei ricordi che partirono da Ciampino aeroporto, un anonimo giorno di fine giugno 1987, fresco di maggiore età da una 20 ina di giorni

Era il mio regalo di 18esimo compleanno con l’inconsapevolezza del sacrificio economico di mamma e papà per mandarmici.

La stagione 1 segue gli itinerari classici:

Buck Palace, Tower Bridge, Piccadilly, Big Ben ma è solo nella stagione 2 della mia esperienza londinese, che vi porto a conoscenza anche soprattutto di luoghi off the beaten track ma nemmeno poi troppo.

Camden Market, Battersea Park, The Thames Barrier, Glasgow.

La stagione 2 nasce anche abbastanza casualmente un settembre 2022,  quando succede l’irreparabile, l’inevitabile, sebbene un evento cui ormai iniziavano a pensare non dovesse mai avvenire.

Sua Maestà Elizabeth ci lascia.

Brit or Brit Out you è figlia della mia poco nota passione per un’appena conosciuta rock pop band di Dublin, Ireland.

Correva l’anno 1987 e gli U2, dopo i successi, soprattutto in seguito alla loro performance al LIVE AID di Wembley del 1985, spaccano lo scenario musicale rock con un successo planetario che ancora oggi è una sorta di spartiacque di bibliche proporzioni, del Mar Morto del Rock.

Il singolo che anticipa l’uscita dell’album THE JOSHUA TREE, dal titolo WITH OR WITHOUT YOU, ci consegna, un livello di asticella per cui da quel giorno, le canzoni d’amore rock non sarebbero più state le stesse.

E’ casuale che io tocchi per la prima volta in vita mia la terra di Albione, proprio quella estate 1987 ed indossando la maglietta del Joshua Tree tour americano, comprata appena approdo a Carnaby street, vado a spasso tra parchi in centro città e strade iconiche.

A Carnaby st. appunto, in veloce successione acquisto: maglietta degli U2 di cui sopra, un paio di Dr. Martens ed una maglietta di calcio del Leeds United e non pensare che abbia speso chissà quanto.

Fast Food ogni 2 per 3, negozi 7/11 aperti H24, stazioni della metro come musei, museo delle cere antesignano degli odierni selfie con presunte celebrità, derby di calcio ogni settimana avendo Londra una dozzina di squadre ognuna con il proprio stadio di proprietà, Autobus del trasporto pubblico a due piani senza porte e che si può salire e scendere al volo.

Devo mettere un punto ma la lista delle cose che nel 1987 facevano di Londra, agli occhi di un neo 18enne romano, una babele di razze e lingue ed una babilonia di cose da vedere e ricordare per molto tempo; potrebbe andare avanti quasi all’infinito.

Il torneo di Wimbledon, i teatri del West End con produzioni teatrali e musical che già all’epoca andavano avanti da decenni, la discoteca più grande di Europa l’Hippodrome, i fish & chips, i buskers ed artisti di strada ad ogni angolo, i mercatini delle pulci, Portobello poi per me soppiantato da Camden Market, la scoperta anzi riscoperta della cheesecake.

il Karaoke nei pubs

E comunque, la libertà di cavarmela da solo per la prima volta senza i miei genitori o parenti a controllarmi, a prepararmi da mangiare, a dirmi di rientrare prima di mezzanotte.

Presto i luoghi mainstream di cui sopra, lasciano posto a posti underground, tipo Camden Palace, Alexandra Palace nota anche come Ally Pally, Brixton Academy e come leggerete nelle prossime barre, ai peggiori e malfamati sobborghi di Londra.

Ma questa non vuole essere una barra, questo vuole essere solo un assaggio per farci rientrare negli odori e sapori sotto il cielo di Londra, in attesa delle nuove barre domenicali della stagione 3 di Brit or britout you.

E come dice la voce registrata della metro londinese Mind the gap e mind closing doors.

Eccole le sliding doors che hanno portato Cristiano, come tanti di voi alla lettura, ad essere ciò che siamo diventati oggi.

Sapete una notizia terribile?

non ho più quella maglietta del Joshua Tree American Tour.

Ha visto e frequentato troppe lavatrici.

Non potevo immaginare mi sarebbe tornata utile oggi.

BRIT OR BRITOUT YOU I CAN’T LIVE

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