barra 74 – QUESTA NON E’ IBIZA (CARO PARZIALELLA)

SOGNO DI UNA NOTTE DI FINE AGOSTO

2015-2022 Parziale come Mattarella, il 25 agosto 2023 sarebbe stato il mio primo anniversario del secondo settennato di direzione hotel.

Ma 7 anni sono bastati un pò a tutti.

Me incluso.

Avrei potuto dare di più? sicuramente si.

Però alla fine come mi insegnate voi alla fine cos’è che conta? I numeri dite?

Ed allora ecco un pò di numeri.

In pandemia, la selezione è naturale; chi chiude e chi non regge l’onda d’urto.

12 11 10 8 7 6…5 nostro vecchio record

…4 se vabbè 3

Tuffo in fontana.

Ve l’avevo promesso

Ma è solo una testa bagnata

Sapete il nostro è sì un lavoro di squadra.

Ma un team, non è solo persone che lavorano insieme ma persone che si fidano l’una dell’altra.

È come il discorso di coach Pacino in quella maledetta domenica.

Volete essere vincenti come collettivo o essere annientati individualmente?

A voi la scelta.

Allora il 3 nella classifica tripadvisor Roma di gradimento dei viaggiatori è stato sì, il trionfo del lavoro di squadra, ognuno secondo le sue inclinazioni, le sue competenze come direbbe uno bravo.

7 anni al colle, che poi quello vero, il colle Quirinale non è per niente lontano da qui.

A piazza Barberini il nostro cortile a giocare con l’acqua della fontana o ascoltare musica dei buskers improvvisati.

I 7 anni in Tibet sono stati rispettati.

Provocatorio i 27 anni in Tibet della barra n. 15 di 2 25 agosto fa.

BARRA 15 – VENTISETTE ANNI IN TIBET

Oggi 25 agosto 2023 faccio altro, non troppo lontano da quella fontana che mi ha visto ridere di gioia, piangere di stress, facendomi anche perdere un pò di peso che non guasta mica e mai arrendermi alle avversità anzi capovolgerle a proprio favore.

Il covid sta passando, il mondo torna a viaggiare con più ferocia, ma sapete una cosa, quella fontana ne ha viste di storie. Ne ha fatte di foto. Con la piazza piena al passaggio della coppa Europa nel 2021, una sera per una diretta TV con Alberto Sordi, gli anni chiusa per restauro ed ancora foto, altre foto ancora.

Ed ancora gli anni con il cantiere Cussino accanto alle nostre mura, oggi Palazzo Caruso, a trapanarci un particolare anatomico dell’apparato genitale maschile. 

La stazione metro chiusa per irreperibilità dei pezzi di ricambio per riparare le scale mobili.

Dice perché fai screenshot che poi sistematicamente perdi nel dimenticatoio.

Perché gli screenshot come i ricordi riaffiorano e nei dettagli dicono + delle tue intenzioni o motivazioni iniziali.

Gli anni del settennato sono anni duri e difficili per il ranking

Prendo il timone forse al numero 10 oscillante tra dentro e fuori la top 10 ma già in parabola discendente dopo aver raggiunto il numero 5, nostro punto più alto.

Varie riorganizzazioni ed ingressi di nuove realtà ci spediscono addirittura verso il 18esimo posto, a lottare per un 17esimo contro b&b o case vacanza.

Poi signori arriva il covid…

Il covid avrà sicuro portato morte, disagio sociale e mentale, le cui cicatrici tardano a rimarginarsi, semmai lo faranno, ma per il Barocco è come una safety car in un gran premio di Formula 1, con 1 minuto di distacco dai primi.

12esimo 16 luglio 2020

11esimo 4 agosto 2020

10imo 7 agosto 2020

O cazzo! inizio a pensare, qui sta succedendo qualcosa di sperato ma non troppo preventivabile.

Al 4 ottobre siamo sempre al 10imo e penso ok ci siamo assestati ora pensiamo a consolidare.

Ed eccolo di botto, appena parte il 2021 numero 8 il 21 gennaio.

Ed in ottava resistiamo fino ad ottobre 2021 finché arriva il 7 il 31 ottobre e di nuovo rannicchiarsi e consolidare.

Restiamo in attesa fino a maggio 2022, Mentre gli altri capitolano ecco noi piazziamo l’acuto: il 6 il 10 maggio ed addirittura il 5 nello stesso mese mariano.

Arriva Marta e le cose possono solo migliorare come un booster, tipo le strisce  rosse di Mario kart o una terza dose di Pfizer.

Il 3 giugno siamo quarti, best ever ed allora sognare non costa più di una recensione a 5 palle.

Ed il sogno si avvera di 14 giugno; numero 3 con davanti al 2 ed 1 singer e Dharma che sono là steadily da 2 anni e sono ancora là oggi, dunque un Everest da scalare.

Ma essere direttore del terzo hotel di Roma e numero 1 nella categoria 4 stelle nella classifica di gradimento dei viaggiatori di Tripadvisor,  è come vincere un mondiale da commissario tecnico.

Sono lo Scaloni dell’hotellerie romana ed il barocchetto come lo chiamano affettuosamente, la scaloneta.

Ed il mio grazie va al team in cui ho sempre riposto fiducia e che mi ha sempre ripagato.

Sia a quelli in prima linea a contatto con gli ospiti, sia le seconde linee che lavorano lì nel mezzo a recuperare palloni e darlo a chi finalizza il gioco.

E allora come Alberto Sordi un una giornata in questura, tra un tuffo nella marana ed un tuffo nella fontana è ‘nattimo.

I miei colleghi lo chiedono in coro ma ‘si riduce ad un bagno di testa proprio perché non avevo bisogno di passare una giornata al vicino commissariato di via Farini.

Ma il Barocco va avanti, cambiano gli interpreti resta la filosofia. Non si può pretendere di avere in squadra solo fuoriclasse o almeno non puoi pretendere che tutti siano come te. Puoi instillare in loro la tua customer orientation, puoi spiegare le cose 100 volte ma se le persone non sono come le vorresti, allora devi prenderle per quello che sono e renderle funzionali.

Anni di fatica, bordate e missili e casomai, contro ogni prevedibile probabilità, ti ritrovi al numero 3 su tripadvisor.

Poi mi sono svegliato tutto sudato ed era solo un sogno?

O era un sogno che si è avverato?

Chi ha vissuto quegli anni, sa esattamente come andarono le cose ma tu lettore neutrale, che ne pensi di questa barra?

È solo il classico sogno di mezza estate del sognatore Cristiano o credi che le cose sopra raccontate siano vere?

La risposta forse non c’è o forse la troverai nella prossima terza ed ultima barra della trilogia delle barre Barocche.

…preparatevi per un viaggio nei sentimenti.

L’ultimo,

forse.

2 commenti su “barra 74 – QUESTA NON E’ IBIZA (CARO PARZIALELLA)”

  1. Cristiano, ho trovato questo tuo “Sogno” ironico e scanzonato, celebrativo, divertente e allo stesso tempo sentimentale, con quel tocco di dolce melanconia “nostalgica” che non frena ma stimola lo sguardo verso nuove “Doors” da attraversare… Bravò!!!

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