Barra 7 – PANE E SALAME

PANE E SALAME

L’assist questa volta è fornito dai 21 grammi di Emilio De Risi che v’invito a leggere:

https://emiliodr.substack.com/

 

Si fa uno straparlare, spesso anche oltre l’umanamente sopportabile, sul CV perfetto,  candidato perfetto, HR/recruiter perfetto, l’azienda perfetta.

In un mondo imperfetto mi domando perchè si chieda la perfezione altisonante nella vita quotidiana e forse tornare alla semplicità del pane e salame degli anni 80, di quando stavamo bene con poco, non sarebbe un’idea così malsana.

Magari oggi rivisitandolo e farcendolo con 2 melanzanine grigliate, una fettina sottile di cheddar, un pomodoro secco sottolio ma essenzialmente Pane e Salame.

C’era una volta l’appuntamento settimanale con l’edicolante di venerdì per Porta Portese ed il buon vecchio Messaggero di sabato con gli annunci di lavoro alberghieri della capitale.

Si prendeva la nostra bella lettera d’accompagnamento (anche manoscritta) + cv in busta chiusa, raccomandata a/r tanto così per essere certi che arrivava a destinazione e poi aspettare lo squillo del telefono grigio della SIP a casa raccomandandosi con Mamma o chiunque in casa rispondesse in tua assenza. Carta e penna sempre a portata di mano.

Il mio primo lavoro in un hotel italiano l’ho trovato così. Un annuncio sul Messaggero dove si chiedeva di presentarsi il giorno X  all’ora Y a via Marghera n. tot. e mettersi in fila in attesa della propria “audizione” portando al seguito una copia del CV.

Ha funzionato.

Il mio secondo tentativo è stato un insuccesso.

Passaparola di un amico che era un partner commerciale di un albergo a Pineta Sacchetti che cercava un segretario di ricevimento.

Colloquio decente ma già sapevo che avevo più che tentennato al gesprochen deutsch test pertanto non mi ero fatto chissà quale film.

Fatto sta che il direttore mi richiama per chiedermi se fossi ancora disponibile ed io gli risposi di sì; “al 100%” aggiunsi. Me lo ricordo come fosse oggi.

Non mi avrebbe + richiamato e dopo un breve iniziale smarrimento ho continuato il mio percorso ricordando a me stesso di non dire più “al 100%”…o almeno non ai colloqui. 

Poi è il turno del mio amico agente di viaggio. Mi dice di aver letto su un periodico del settore che si cercava un segretario di ricevimento e cassa a Piazza Barberini.

Anche lì ho un bel ricordo, armato di curriculum vitae mi dirigo fisicamente e depongo il mio cv in busta chiusa nelle mani del receptionist di turno.

Nemmeno il tempo di rincasare che a casa mi dicono che mi hanno chiamato per fissare un colloquio per cui richiamo e prendo accordi per l’indomani.

Primo colloquio bene, mi chiedono di lasciare una foto tessera pertanto scendo giù nell’omonima stazione metro, risalgo e gliela lascio.

Tempo due settimane convocato per secondo colloquio.

Tempo 2 giorni convocato per iniziare periodo di prova che significava abbandonare l’incerto impiego in corso. Dunque lasciavo l’incerto per l’incerto.

Scelta facile a 25 anni senza carichi di famiglia.

Ed eccomi ancora qui dopo 27 anni. 

Lo ammetto in 27 anni mi sono guardato attorno.

Alitalia per assistente di volo della nascente Alitalia Team.

Carini tutto molto bello. convocazione, selezione, test attitudinali. Test inglese.

Dopo poche settimane lettera di non idoneità a proseguire le selezioni.

Lì ebbi la percezione che presentarsi ad una selezione in pieno gennaio con un abito estivo fu determinante per il mio fallimento in quanto il selezionatore disse: “non ha freddo con quel vestito leggero?” Oppure doveva essere un animalista in quanto risposi: “ho un cappotto di montone nel guardaroba”.

Starhotels, ho rifiutato io in quanto in fase di secondo colloquio mi dissero  che cercavano un night duty manager 6 notti su 7. Chissà…vabbè sliding door dissi tra me e me.

Charming Hotels…bellissimo mi sembrava l’apoteosi.

Annuncio su internet. Si vedevano i primi Job in Tourism. 

In tutta sincerità non ricordo se Charming Hotels mi avesse comunicato che non sarebbero andati oltre il primo colloquio.

Forse no però ricordo benissimo che era tipo maggio/giugno ed il mio abito estivo verde scuro ma sì quel verdone che con la luce naturale cambiava un pò la tonalità diventando quasi marrone, mi piaceva tanto.

 

ed eccoci a giorni sempre + recenti, giorni di ATS ma almeno questa che segue è una risposta sebbene automatica ma pur sempre una risposta.

We regret to inform you that we will not be moving forward with your candidacy for this position. We wish you all the best in your job search and hope that you bla bla bla

Che tu sia grande catena o piccolo brand, che ci vuole a fare un copia incolla e spedirlo alle candidature valutate non idonee? 

Non avete tutti ATS, CRM o altri acronimi rigorosamente a max 3 lettere?

 

Arriviamo al 2017 e mia moglie è disoccupata dal 2006 in concomitanza della fine della prima delle sue due maternità. Niente, non ne vuol sapere! Aggiornare CV ma per cosa? Chi mi prende e per fare cosa? e i bambini sono ancora creature! Il nulla fino ad un iscrizione d’ufficio ad un programma di reinserimento nel  lavoro fatto al centro per l’impiego.

Se vabbé mò sta a vede che trovi lavoro grazie all’ufficio di collocamento?

Sta a vede che tu non cerchi lavoro ed il lavoro te viene a bussà a te perchè sei bella?

Guess what?

Proprio così!

Lavora da 4 anni assunzione con contratto T.I.

Pane e salame ha ancora il suo perché.