Barra 39 – un posto nel mondo

OVVERO LOST LUGGAGE

Molti di voi non mi conoscono pertanto sarà difficile che riesca a tenere la vostra attenzione sulle vicissitudini straordinarie di una vita ordinaria: la nostra.

Siete pronti per un viaggio nella memoria a caccia di ricordi ed emozioni comuni? Spero sarete in tanti a sorridere dei miei/nostri guai e pensare: “sìììì pure io!” e sorprendervi a fare una smorfia che vorrebbe tanto diventare un sorriso…ma che non ce la fa!

Sapete cari lettori, amici, parenti, quando ho iniziato questa avventura letteraria, per modo di dire, non mi sono posto obiettivi su cosa stessi facendo né dove stessi andando.

Poi ho iniziato a vedere con immensa sorpresa persone che mettevano reazioni e commentavano:

“Flashback psicanalizzanti con effetto magnesio e potassio su questa torrida estate. Alla fine di ogni barra mi ritrovo sempre il sorriso sulle labbra. La mia serie WA preferita…vorrei che le barre non finissero mai”. (Michela)

E stupefacente come mi ritrovi ne lebarredicristiano (Emiliano)

Oppure 

Una prosa guidata da amara ironia che fotografa spietatamente la realtà (Maurizio)

E ancora

Veramente un racconto che parla la voce di tantissime persone, leggendolo ci si rispecchia in pieno. (Massimiliano)

Per un attimo mi ero perso tra modo di dire, acronimi ed abbreviativi ma poi basta seguire il filo illogico del discorso e ci si ritrova back on track. (Daniele)

Amo lebarredicristiano raccontano esperienze della sua vita che sono stati riti di passaggio per tanti altri della nostra generazione…sono intrisi di una simpatica ironia e la scrittura è una terra di mezzo tra l’italiano più puro e le più veraci espressioni romanesche (Maurizio)

Lettura magnetica, divori le parole in attesa dell’epilogo.. mi piace! Il piacere non sta nell’arrivare ad un “epilogo” illuminante, ma nell’essere accompagnato parola dopo parola dall’interesse.. non è la destinazione, ma il viaggio il vero piacere. Troppo forte Cristiá (Carlo).

Solo a sprazzi, in pieno lockdown da primissima ondata, quello di aprile 2020, quando ancora pubblicavo i primi episodi delle barre su linkedin, scrivevo che lo facevo per puro egoismo: un po ‘ come quando il comico ride alle sue stesse battute.

In realtà lo ammetto, a volte mi sorprendo a sorridere dei miei eufemismi in salsa agrodolce, delle mie metafore naturalizzate, aforismi con velature dolceamaro, citazioni o rimandi di citazioni imperfette.

Le barre sono il mio testamento, il mio piccolo contributo all’immortalità, il mio continuare ad esserci oltre la vita ed essere ricordato così: 

Cristiano chi? Quello delle barre?

La domanda sorge spontanea (cit) perchè Barre ? Cosa significa Barre?

ed ancora rubo da google:

Carta e penna alla mano, o blocco note sul pc o sul cellulare, un musicista o un paroliere può scrivere barre per la musica rap su un determinato tema lasciandosi andare o meglio lasciandosi trasportare dall’ispirazione. Il flusso di scrittura deve però essere sempre governato anche perché, come abbiamo visto, ci sono ritmi da rispettare ben precisi. Occorre quindi scegliere le parole accuratamente in base alla loro lunghezza e al loro suono oltre che al loro significato e riuscire a esprimere emozioni che poi possano essere condivise dalla pluralità delle persone.

BARRA OVVERO UNITA’ DI MISURA SOLITAMENTE USATA PER DEFINIRE LA DURATA DI UNA STROFA RAP

Eccola qui servito a vossignoria, l’etimologia delle barredicristiano.

Esprimere emozioni, che possano raggiungere una pluralità di persone che possano immedesimarsi in quel ricordo sbloccato perchè hanno avuto un’esperienza simile, oppure addirittura riconoscersi, essendo loro stessi,  i protagonisti, co-protagonisti oppure semplici comprimari o comparse, di quell’episodio, accanto all’antieroe Cristiano.

E la lista delle citazioni in 39 barre è bella lunga; Mamma Laura, Papà Massimo, la malcapitata Superdani, Nonna Gina, i figli piccoli geni Matteo e Matilde, ricordate le barre della famiglia di geni, la sua ma tutti tranne lui…

Non cito altri nomi per non far torto a nessuno ma voi che siete stati citati lo sapete che ci siete e spero vivamente un domani di versarvi sul vostro iban delle royalties a tre zeri per la vostra amichevole sebbene inconsapevole partecipazione.

Fratello e sorella, Amici (i sacri amici di Cristiano), colleghi, zii, cugini, cognati, cognate (ciao Lori spero stai continuando a leggermi da lassù) ed ancora amici perduti sulla recente strada Aldo Francesco…

Emozioni appunto, fuori i fazzoletti, fuori le lacrime cazzo, che fanno bene, lubrificano gli occhi diceva sempre mamma Laura.

Insomma un caleidoscopio (parola ed oggetto tanto cari a Cristiano) di emozioni, la metafora del tornare bambino, di gioire per un gol della tua squadra del cuore al 96° o una bella notizia alla fine di una giornata di merda e non mi riferisco alla barra 37 di ferragosto.

Storie straordinarie di vite ordinarie: le nostre. 

Perché come scriveva Matteo nel suo saggio a 9 anni, dal titolo IO SONO COSI’ tema della barra n. 6, siamo tutti unici ed irripetibili.

Riflessioni su una vita ordinaria ben al di dentro del comune perché sono consapevole di essere poco meno o poco più di un comunissimo cristiano ma unico allo stesso modo.

Riflessioni, come avete imparato ad apprezzare, c’è voluto un bel pò ma alla fine ci siete arrivati tutti, che vi piaccia o no, in ordine inesorabilmente ma spero altrettanto piacevolmente sparso.

Sì bravi; come avete fatto ad indovinare? 

Proprio come bagagli smarriti a Fiumicino.

2 commenti su “Barra 39 – un posto nel mondo”

  1. Ti do’ del TU ma quando scrivi “riflessioni su una vita ordinaria” io ritengo che essendo la nostra vita che viviamo…è IMPORTANTE alla stregua di un Presidente della Repubblica o di un attore famoso, perché questa abbiamo è dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo e facciamo. Continua così che sei veramente bravo a scrivere…complimenti

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