Barra 34 – BLAH BLAH BLAH

OVVERO SBANDARE LUNGO I BORDI

Vi ho mai accennato che lavoro all’Hotel Barocco anzi è l’Hotel Barocco a lavorare in me …

Si è appena percepito sì?

Bene, il Barocco, inaugurato dal 1991, rappresenta, non a detta mia, un gioiellino dell’ospitalità Romana, ed oggi luglio 2022, dopo 31 anni di esistenza e resistenza alle crisi economiche e pandemiche, non ti è andato a raggiungere il suo apice nella classifica per gradimento degli ospiti su tripadvisor? Three padvisor.

Sfortuna vuole che io ormai da anni, ritenga la classifica tripadvisor un anacronismo che assume il valore che ciascuno gli vuole dare.

Certo il fatto che vi sia una preponderante presenza di recensioni a 5 palle non può che rendere il team motivato a continuare a dare il meglio e migliorare quel meglio, alzando sempre l’asticella.

Mi spiego meglio, essere n.1 nessuno o centomila non significa nulla ma sicuramente aiuta.

Ho iniziato ad appassionarmi a tripadvisor dal 2009 quando il Barocco veleggiava intorno al 120° posto.

L’illuminazione del direttore fu: ristrutturazione e scalata alla classifica e nel giro di 3 anni ci troviamo in top 10 sin quando nel 2015 raggiungiamo il sesto posto.

Poi succede che a Roma da 1250 strutture ricettive che eravamo all’inizio, ogni anno la ricettività aumenta a dismisura e ci troviamo a fronteggiare sempre alberghi più nuovi che rubano occhio e prenotazioni. Siamo a 1.380.

Varie vicissitudini e rimescolamenti interni a tripadvisor ci ricatapultano alle propaggini della top 10, finché poi la pandemia non fa la selezione naturale e così little by little il Barocco arriva al terzo posto odierno estate 2022

 

Un collega che tiene al suo anonimato dice che nella sua azienda è vietato dimettersi.

Un altro dice che in inverno la sua azienda ha assunto 10 nuove risorse e se ne sono dimesse 11.

Un altro dice che la sua azienda è leader e professa know-how però per inserire una prenotazione ci vuole il tempo di 3 check in e vi assicuro è un equazione tossica.

Un altro dice che nella sua azienda viene redarguito se un membro dello staff ha il nodo della cravatta allentato dopo che è stato appena fuori con 40° all’ombra a pulire la monnezza che incivili ed ubriaconi hanno abbandonato in strada.

Un altro dice che nella sua azienda sono tutti scansafatiche perdigiorno salvo essere chiamati in aziende consorelle per tappare buchi lasciati dai dimessi che i loro stessi vertici avevano accuratamente selezionato.

 

Un altro, l’ultimo, più sommessamente afferma: la mia aziende è tutte quelle sopra descritte in una. La mia azienda è differente, la mia azienda è leader nel settore.

La mia azienda bla bla bla.

 

Anche questo 2022 lo stiamo quasi per guadare tra le paludose strade che mi conducono da Termini a Piazza Barberini.

Tra i crateri nell’asfalto di piazza dei 500 a causa dei pesanti bus che la solcano.

Dividi et impera dicevano i politici del mondo antico, che facendo leva sulle divisioni del populino, ottenevano di poterli manovrare a loro piacimento.

La musica sta cambiando. Condividi et impara is the new mantra del leader gentile.

Questa idea del leader manager gentile che deve essere fonte di ispirazione e grande ascoltatore, barcolla di fronte alle cicatrici del covid19. 

il motivatore, il coach, il punto di riferimento, e le parole attitudine all’ascolto, empatia, disponibilità ed impegno sono le parole chiave del leader moderno?   

Certo “tutto molto bello” recitava Bruno Pizzul come avrete già letto in qualche barra addietro, tutto semplice in teoria ma è veramente così alla resa dei conti?

Nel concreto cosa succede?

I topi ballano in assenza del gatto oppure i topi hanno preso il sopravvento e ballano anche in presenza del gatto visto che il gatto è gentile e non sparge terrore?

Ma forse il dipendente leale non viene ascoltato semplicemente perché si è troppo focalizzati per attrarre e sedurre il nuovo.

La seduzione professionale ai tempi del covid19.

Avvicinandoci alla fine del settennato 2015-2022 del nostro antieroe resident manager gentile, le forze politiche ed il popolo sovrano iniziano le consultazioni e le question times. 

ma soprattutto ed al centro di tutto ci sono loro, coloro che ci pagano lo stipendio, gli ospiti.

L’ospite è sovrano, è l’unico che può dire se vai in nomination.

non dovresti aspettartelo da lui ma alla fine è l’unico che ti guarda e ti dice;

 “you look tired. Non va a casa da tua family ?” 

mentre da coloro  che dovrebbero dirtelo escono solo le parole del tipo; già esci, non resti per inserire un’altra prenotazione ? (che equivale a fare 3 check in vi ricordo)

Dancing in the dark cantava il boss Bruce Springsteen nel suo rientro del 1984 parla della sua inadeguatezza.

Mi dó un’ occhiata nello specchio, 

voglio cambiare i miei vestiti, i miei capelli, la mia faccia

uomo non arriverò da nessuna parte standomene seduto su un cumulo di rifiuti come questo.

Bla bla bla.

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