BARRA 15 – VENTISETTE ANNI IN TIBET

Farneticazioni tibetane di un'estate che sta finendo

La 15esima visionaria barra dell’ex ragazzo come noi Cristiano, nasce cresce e muore durante i 15 minuti di tragitto, di un anonimo 27 agosto nell’anno in tempo di COndiVIDo, che egli, ogni mattina copre a piedi per raggiungere Piazza Barberini da Stazione Termini.

Da Piazza dei 500 con i suoi stormi di storni, Via delle Terme di Diocleziano, dove nell’odierno Hotel Palazzo Naiadi sorgeva l’ITT Colombo che lo vide maturando nel 1988,  Via Parigi là sulla destra dove ha lasciato anche un altro trozo de vida professionale; fino ad arrivare giù a Piazza Barberini che lo ha visto assiduo frequentatore della prima panineria veloce di Roma (Big Burg), essere gavettonato dalla fontana del tritone nei festeggiamenti del mundial 82 ed infine entrare all’Hotel Barocco 27 anni fa e diventarne Resident Manager 6 anni fa ieri l’altro.

Su questi sampietrini, da circa 40 anni in qua ci ha consumato parecchie suole di scarpe e ci ha posizionato le pietre angolari della sua vita. Moglie, figli, famiglia, amici e lavoro, il tutto inquadrato in una cornice un pò troppo vintage della Roma di oggi. 

La sua “vissionarietà” come a lui piace definirla, condisce un pò l’insieme, probabilmente rendendo tutto molto nebuloso e poco intellegibile a conti fatti, ma così è… se vi pare. 

Ogni agosto, almeno a partire, dal 2003, c’è sempre stato un evento, un compleanno una ricorrenza da festeggiare. 

Poi la scorsa settimana mio padre mi sblocca un ricordo: l’8 agosto era il compleanno di nonna Gina (che vi ho presentato nel numero 14 tra una Pamela Anderson ed un Brad Pitt.

Hai detto Brad Pitt? L’irreprensibile Brad Pitt, come diceva Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo.

Brad che fece coming out in una molto poco celeberrima intervista a Serena Dandini che forse solo io ho visto?

Insomma, dovete sapere che io e Brad condividiamo un piccolo (e sottolineo piccolo) segreto che però visto che l’intervista non è nota ai più, non rivelerò. 

Vi anticipo che questa volta rischio veramente di incartarmi in questa pagina bianco dash di word.

Insomma ero partito da Agosto e già sono finito a Brad Pitt ed ai nostri 27 anni in Tibet.

Ritorniamo qualche giorno indietro. 8 agosto nonna Gina, poi agosto veramente costellato di compleanni di persone vive e non (sigh). Amici, amiche, figli e figlie di amici ed amiche, cugina canadese, cugini italiani, zii e nipoti ed arriviamo già con 8 compleanni sul groppone a Ferragosto.

Ferragosto, 15 agosto, compleanno di mia nipote Anna ma ancor prima compleanno di mio zio Rino fratello di Laura e qui riparte una nuova linea temporale, un nuovo steins;gate  che ricollega ad un altra nascita in una nota ricorrenza nazionale ovvero il 25 aprile, compleanno del mio primogenito Matteo. 

Mio nipote e figlioccio di battesimo Alessandro il 16 agosto.

Nemmeno il tempo di respirare ed arriva il 21 agosto. 

Alle 11.15 del 21/8/2009 nasce Matilde al Policlinico Gemelli ed io di turno 1 al Barocco copro gli 11,2 chilometri che separano piazza Barberini dall Agostino Gemelli in 15 minuti.

Peccato che poi ne impiego almeno altrettanti per trovare un parcheggio da denuncia penale

Ma tanto basta per arrivare in sala parto con Matilde già venuta alla luce da 5/10 minuti.

Chi se l’aspettava il Gemelli coi parcheggi pieni di 21 agosto e che diamine!!

Uno di quegli svarioni che le mogli non dimenticano… e non perdonano. Un pò tipo gol mangiato contro la squadra blasonata che poi ti castiga sul rovesciamento di fronte alla loro prima occasione da gol. (Laura ci devo sempre infilare un pò di calcio no?)

Archiviata la “pratica” Matilde ( simpatico ah ah archiviata un cavolo oggi ha 12 anni e chi ha o ha avuto figlie preadolescenti capisciammé) ci dirigiamo senza esitazione indietro nel tempo verso il 22 agosto 2003.

Ore 16 Basilica di Sant’Alessio all’Aventino.

Una chiesa, un caldo africano, un prete all’altare anzi 2, io in ghingheri attorniato da parenti ed amici; c’era anche il mio G.M. a sorpresa.

Allora o stiamo celebrando il mio funerale o mi sto per sposare…

In fondo alla chiesa vedo entrare un omino dai capelli bianchi anch’egli in ghingheri, sotto braccio tiene una luce accecante. No è una donna che con abito bianco e velo sul volto brilla di luce propria. She’s the ONE.

Ma pensate, sebbene sia la mia vita, non è ancora di questo che voglio parlarvi.

Altrimenti che c’azzecca Brad Pitt. Che c’azzecca 27 anni in Tibet? 

Arriviamo al 25 agosto 2015, nel corso del mio 21esimo anno al Barocco succede che il mio allora Resident Manager lascia il Barocco e mi passa il testimone per volere del mio GM.

Incoscienza o male minore fate voi!

Da quel 25 agosto ve ne sono già stati altri 6 ma l’ultimo 25 agosto 2021 me lo sono ricordato solo oggi 27 agosto dopo 2 giorni.

E’ la prima volta che mi succede. Oggi come di consueto, nella mia passeggiata Termini – Barocco, scendendo la derelitta e sporca al limite della decenza Via Barberini, con ancora molti locali sfitti ed attività commerciali chiuse post covid 19, ho frugato nella tasca alla ricerca del telefono intelligente per vedere che cavolo di giorno fosse oggi: 27 agosto naaaa.

Per la prima volta in 6 anni, mi sono dimenticato il mio anniversario da direttore..

Lo so, pensate anche voi che quando uno dei due inizia a dimenticarsi un anniversario o una ricorrenza, il primo bacio, il primo appuntamento, la prima canzone, è un palese scricchiolio del rapporto a due.

Un pò come diceva Harry a Sally in When Harry met Sally

Se uno ti accompagna all’aeroporto è chiaro che è all’inizio di una relazione, ecco perché io non accompagno nessuno all’aeroporto all’inizio di una relazione. Perché alla fine le cose cambiano, e tu non l’accompagni più all’aeroporto, e io non voglio sentirmi dire: “Come mai non mi accompagni più all’aeroporto?” 

Ed io che tra i miei aforismi personali dicevo sempre di aver sposato il Barocco prima di mia moglie. 

Il Barocco ed io: una lunga storia d’amore che inizia nel 1994 quasi diventando una crasi; io lui. Tanto che le persone qua intorno ormai mi chiamano cristianodelbarocco in unica interminabile parola senza soluzione di continuità. E lui perché no? un pò me.

Il Barocchetto di Cristiano.

Non ci sono + le crisi del settimo anno…in Tibet.

Ormai la vita corre talmente veloce che le crisi si palesano ben prima del sesto anno.

Tutto sommato io, in cima al monastero Barocco, sono al mio 27esimo anno ed oggi è 27 agosto e questa è la barra di Cristiano numero 15 ed il 15 ottobre 2021  il Barocco compie 30 anni.

Numeri, numeri insignificanti penserete voi ma come m’insegna il più bravo Revenue Manager che conosca, che non menziono perché è un tipo riservato, se torturi abbastanza a lungo i numeri, essi finiranno per cedere ed alla fine ti riveleranno sempre qualcosa di utile.  

A proposito di monasteri e monaci tibetani:

Meditate gente…meditate.   

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