BARRA 14 – SLIDING DOORS

ovvero Baywatch ed i suoi fardelli

il titolo di questo racconto breve doveva essere diverso ma non faccio spoiler e chi avrà il cattivo gusto di arrivare a leggere fino in fondo forse capirà quale avrebbe dovuto essere.

Apro un contest nei commenti. Chi lo intuisce, lo scriva senza timore alcuno.

Ancora oggi appena posso mi piazzo davanti la tv sintonizzata sui canali generalisti e fagocito serie televisive. Poi è arrivato l’ON DEMAND e la dipendenza seriale da serie tv si è normalizzata. Niente + corse a casa o registratori VCR temporizzati per registrare la puntata.

Alzi la mano chi non ricorda le seguenti serie e poi essersi sorpreso nel vederne i protagonisti promossi a star di Hollywood:

CIN CIN con Woody Harrelson

FRIENDS galeotto fu il cameo di Brad Pitt che s’innamorò di Jennifer Aniston

Katie Holmes di Dawson’s Creek ha attirato l’attenzione di Thomas Cruise tanto da sposarla

GENITORI IN BLUE JEANS trampolino di lancio di Leonardo Di Caprio.

FAMILY TIES o CASA KEATON nella traduzione italiana col giovane M.J. FOX

IL PRINCIPE DI BEL AIR che te lo dico a fare.

Hey non parlo di serie tv che mi hanno significativamente segnato altrimenti inizio una lista che sicuramente annoia pertanto ne cito giusto un paio per odio della prolissità:

ER e Dr. HOUSE, casi clinici a iosa…mumble mumble.

In ER, nel ruolo del pediatra che tutte le mamme vorrebbero avere per i loro figli, viene lanciato George Clooney, il dottor Ross ma il mio preferito era Mark al secolo Anthony Edwards; il “Goose” di Top Gun per ricollegarci ad un film icona dei nostri amati anni 80.

Aneddoto su ER: quando uscivo di casa per andare a fare il turno di notte in hotel e mi perdevo l’episodio in TV mettevo in macchina RADIO UNO che trasmetteva l’episodio con una voce narrante che descriveva l’azione durante le scene senza dialoghi. TV alla radio.

Baywatch, andato in onda tra il 1989 ed il 2001 era sicuramente tra le mie favorite.

Il mare, le onde, il surf, la California, Malibu, la gente che rischia di affogare a 10 metri dal bagnasciuga. 

Solo adesso che ci penso è tutto un trait d’union che parte dai malfamati sobborghi di Starsky e Hutch e del bar/saloon The Pits di Huggy Bear, passando alla Forrester Creations, prendendo la tangenziale di Los Angeles, sorvegliata dal CHIPS Poncharello di turno e si arriva alla Malibu di Californication con David Duchovny, divenuto celebrità grazie al FOX MULDER degli XFILES, fino ad arrivare alle spiagge sorvegliate dai Malibu Baywatchers.

Quei costumini arancio fuoco che avvolgevano così sinuosamente le forme tondeggianti di C.J. e le sue colleghe

Come dimenticare quei costumi.

Come dimenticare Pamela.

E Mitch Buchannon? Chi non lo avrebbe voluto come padre, zio, compagno affidabile?

Un pò troppo bacchettone per i miei gusti però sentendo commenti di amiche del gentil sesso pare che una amichevole “botta” gli si possa dare ancora oggi alla veneranda età di 69 anni, anche ora che bagnino non è più.

A metà anni 90 ero ancora single (e già) ed avevo ancora un ciuffo di capelli corvini (e già) che mi scendeva sulla fronte che però già dava segnali preoccupanti di stempiatura.

Insomma per farla breve (seee!!!) ho pensato (SEEEEEE!!!): 

Mi metto di buzzo buono sotto con la palestra, metto su un fisichetto e faccio un salto agli studi dove girano Baywatch e dico agli sceneggiatori.

Mettete su un ruolo con un bagnino italiano…

Chiudi gli occhi, senti la sigla iniziale riecheggiare dal tubo catodico, il canto acuto di Jamie Jamison già cantante della band Survivor dei film Rocky 3 e 4 per restare in tema pellicole in celluloide icone degli amati anni 80.

Dicevo, non senti cantare “some people stand in the darkness…afraid to step into the light, some people need to help somebody la la la” ed ecco il bagnino col pantaloncino tricolore correre su e giù dalla torretta della L.A. County Lifeguards.  

Evidentemente non ci fu la lungimiranza di dare un pò di pepe e voler  tirare la storia per le lunghe. Stile casa di moda californiana finta più famosa al mondo.

Un bagnino italiano che inizia a figliare a destra e manca, avrebbe nutrito la sceneggiatura per le generazioni a venire proprio come le famiglie Forrester, Spencer e Spectra, tanto che ormai non ci si ricorda più chi è figlio di chi. 

Io ho iniziato a perdermi già con Bridget ed Eric JR.

Non posso non citare mia nonna Gina (Acquapendente 8/8/1899 – Roma 24/10/1995) mentre guardava le prime stagioni di Beautiful apostrofava Brooke Logan un pò disgustata non apprezzando particolarmente la sua spiccata propensione alle frequentazioni sentimentali promiscue.

Beh le parole di nonna Gina erano un pò meno edulcorate: “Aò, ‘sta Brooke è proprio ‘na zoc..beeeeep a”  

Occasione persa altrimenti saremmo qui a parlare dei figli di CJ col bagnino italiano…e forse anche dell’ex marito italiano di Pamela Anderson. Ed evidenzio EX per carità di Dio.

Altroche “ti compro tutta Malibu” (cit.) Nonna Gina affittava casa a Passoscuro.

Ed ogni tanto mi sorprendo a ripensare a Pamela.

Tu chiamale se vuoi SLIDING DOORS. (a buon intenditore qui ci stava il titolo censurato)

Forever and always I am here with you Nonna.

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