Barra 13 – IL SORPASSO

...E DIVAGAZIONI SUL TEMA

Sottotitolo: I perchè ed i percome nascono, crescono, muoiono i racconti nani, le “barredicristiano” (marchio non registrato suggerito da mio cugino giornalista scrittore Fabio Pietrosanti). 

Dunque è il 14 agosto e domani è ferragosto. Chi ricorda l’ultimo giorno che ha piovuto a Roma ? Meteo.it dice 18 luglio ma secondo me sarà stata na spruzzata de sabbia che è il leit motiv dell’estate meteorologica romana 2021. Secondo me non piove bene dall’11 giugno. Lo ricordo perchè #itsmybirthday (12 giugno sole a catinelle invece tesoro amore mio @danielaroscani itsherbirthday).

Insomma Cristià la tua divagazione è un problema serio e te lo dicevano anche i professori alle superiori.

Dicevo: cosa ti porta ad aprire questo nuovo foglio word bianco Dash

Perchè lo hanno chiamato così il famoso detersivo? Dash significa trattino che poi in tempi più recenti la parola dashboard/cruscotto ha inflazionato il lavoro dei back office di tutti gli hotels.

Allora? Che dovemo da fà?

Ah sì il sorpasso…

Vabbè dai è facile Ferragosto, il sorpasso, Roma deserta, i cartelli di chiusoperferie appesi alle serrande abbassate degli esercizi commerciali, litorale laziale, la via Aurelia, le corna dalla cabriolet…il ristorante di pesce, la frittura di pesce, la cameriera, farsi la pennichella dopo essersi appartati con la cameriera, la contravvenzione sul parabrezza, la gara di velocità col treno che corre accanto, il gioco delle targhe, le abbuffate di cocomero (anguria) ed altre facezie stile spensierata villeggiatura anni 70.

Poi se aggiungo il Palio dell’assunta del 16 agosto riparto per la tangente con Paolo Frajese, il TG1, la domenica sportiva, Tito Stagno, lo sbarco sulla Luna…ebbasta! 

Vabbè racconto “stralunato” bastaaaa…

Insomma tutto parte dal fatto che generalmente Cristiano a ferragosto lancia una mail urbis et orbis ma limitatamente al management del gruppo alberghiero cui appartiene.

Mi piace chiamarla una relazione programmatica di mezza estate per rimarcare gli obiettivi raggiunti.

Guardarsi indietro, compiacersi il minimo sindacale delle cose fatte bene, mordersi il labbro inferiore per le cose che potevano essere fatte meglio e da lì ripartire per non commettere gli stessi errori e migliorare le cose già fatte bene ma non benissimo. 

Fissare nuovi obiettivi sostenibili.

Il mio concetto di sostenibilità è legato a doppio filo alle risorse umane e quando dico risorse umane mi riferisco a tutto ciò che è umanamente sostenibile appunto.

più risorse umane ben organizzate meno algoritmi.  

Oggi al Barocco parte Mr. Meysam camera 21. E’ stato molto gentile durante tutto il soggiorno. Ha imparato subito il mio nome al check in. Quanto mi piace quando i miei ospiti si ricordano e si sforzano di pronunciare il mio nome.

Iraniano di origine, Canadese di nascita il che mi ricollega agli articoli precedenti, alle linee temporali, allo steins;gate.

Ricollega a mia zia Enrica sorella della Laura che avete conosciuto per chi lo ha letto, nel precedente racconto (laversionediLaura).

Enrica, un’estate anni 70 qualsiasi, decide con mio zio Carlo, di lasciare tutto ed iniziare una nuova vita in Canada.

Ricordo come fosse domani, i primi racconti di Zio Carlo che agli albori degli anni 80 ogni tanto caricava zia e cugini (3) su un volo AZ da Toronto e tornava a Roma a trovare parenti e nonni.

Raccontava che in Canada avevano trovato degli agglomerati urbani multipiano che lì chiamano “malls” ovvero i centri commerciali con dentro ristoranti, cinema, supermercati, esercizi commerciali udite udite aperti anche fino a dopo le 8 di sera…se lallero.

Roma, ha visto inaugurare il primo centro commerciale “cinecittadue” sarà stato ottobre/novembre 1988, mi ricordo l’incrocio via Tuscolana/Viale Palmiro Togliatti sembrava il deflusso dello stadio Olimpico dopo una partita da 80mila spettatori, pertanto della Roma…  

 

Ma torniamo a Mr. Meysam che ha ispirato questo 13esimo pezzo di vita. Meysam è un film maker di Toronto, mio cugino Rolando trasferitosi da Toronto adesso radicato a New York è un musicista di colonne sonore originali.

E non menziono che mio zio Romano (papà di mio cugino Fabio di cui sopra) ha partecipato a film storici con grandi registi ed attori Tutti a casa di Comencini con Alberto Sordi su tutti. 

Mr. Meysam appassionato di registi italiani, ovviamente sciorina il suo sapere con disinvoltura da Fellini (Marcello!!! Come here!!!) ad Antonioni ma quando gli parlo del ferragosto romano non può non chiedere: “Christino, qual era that movie with Victorio Gassman set in Italy in the sixties? 

IL SORPASSO by Dino Risi Mr. Meysam

E cugino Fabio, figlio di zio Romano, mi rivela che zio Romano aveva fatto le scene in wcampolungo come controfigura di Gassman alla guida della cabriolet. 

ma quella Roma non esiste più, quegli stereotipi sopra descritti non ci sono più

Tranne le contravvenzioni sul parabrezza.

Quelle sì ci sono ancora.

Certe cattive abitudini non passano mai, come un sorpasso azzardato sull’Aurelia.

Mi raccomando non fatelo a casa. Non fatelo mai.        

Appendice per la cuginanza: Ferragosto, menzionati cugini e zii vari non può mancare Zio Gasperino detto Rino, Gasparino all’anagrafe che poi è tutto collegato Gasparino er carbonaro, Alberto Sordi, zio Romano, i film, meysam, Canada, Famiglia Gori ed alla fine tutte le strade portano a Roma.

Anche a ferragosto…

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