98 – SE UNA NOTTE D’INVERNO 2024

ci son cascato di nuovo

Ad una settimana da Case, libri, auto, viaggi, centri commerciali, ci son cascato di nuovo.

oops I did it again.

Ma alla fine che piacciano o meno, anche i centri commerciali ospitano un’isola della mente che si chiama quasi sempre Feltrinelli o Mondadori.

Hai sempre adorato entrare nei negozi di libri ed iniziare a prendere in mano un libro, incuriosito dal titolo piuttosto che attratto dalla copertina accattivante, maneggiarlo per testarne la consistenza ed infine leggerne la controcopertina.

L’incipit, le parole che dovrebbero condurre il lettore a cambiare il suo status da potenziale a lettore acquisito ed acquirente.

Quando eri piccolo, piccolissimo aggiungo, rimanesti sbalordito e meravigliato dal libro Marcovaldo di Italo calvino che in apparenza raccontava storielle ad episodi su uno scapestrato padre di famiglia, credo se ricordo bene della provincia torinese capitale di un’Italia industriale che cercava di scrollarsi di dosso le povertà del dopo guerra e del neo realismo di ladri di biciclette.

Ai tuoi occhi di bimbo di 9 anni Italo Calvino era the new Collodi, per cui Pinocchio anche basta.

Ormai tu eri un follower di Marcovaldo.

Pertanto nel 79, per il tuo decimo compleanno chiedesti per regalo “Se una notte d’inverno un viaggiatore” nuovo romanzo uscito di fresco di Italo Calvino, aspettandoti di leggere altre storielle apparentemente per bambini, ma la sorpresa si mischiò  alla delusione.

La difficoltà nel leggere storie che non ti aspettavi, ti avvolse e se ricordo bene anche scene di sesso, ti fecero quasi desistere perchè pensavi di star commettendo un peccato.

In verità desistetti proprio ripromettendoti di leggerlo con un pò più di centimetri sotto la testa.

Le barre sono un pò Calvino, un pò Marcovaldo, un pò se una notte d’inverno, un un pò Truman show un pò scatola di cioccolatini di Forrest Gump.

Non sai mai cosa ti capiterà.

Ma cerco di rendertela facile. (ah ah ah sì certo)

a seguire 2 incipits; uno di Cristiano, uno di Calvino .

Vediamo se funziona con te.

Tranqui, non voglio venderti nulla ma solo rubarti quei soliti 3 minuti settimanali della tua attenzione. 

Fatti 2 conti al volo

una settimana conta 10.000 minuti.

io te ne chiedo appena 3.

INCIPIT di un libro del 1979

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla, di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso, dillo più forte, grida: O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.

INCIPIT di una barra del 2023

Qualora dopo aver letto la barra 54, Italo Calvino non si sia rivoltato nella tomba, la barra 55 dà un bel colpo alla bara di Bukowski, estorcendogli uno dei suoi dissacranti aforismi.

Il premio Pulitzer, categoria “barre” goes to:

LebarrediCristiano!

La Giuria di esperti ha emesso il verdetto.

Paul Auster? J.D. Salinger? Charles Bukowski?

No, LebarrediCristiano si aggiudica l’ambito premio letterario.

“Sa sa prova!, Vorrei ringraziare il popolo delle barre per l’incessante supporto, mia madre per avermi trasmesso la passione per la lettura ma questo premio lo dedico a:

SE UNA NOTTE D’INVERNO UN VIAGGIATORE”

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore.

Rilassati, raccogliti, allontana da te ogni pensiero, ma aspetta questo l’ho già letto.

Torna su qualche riga

Rileggi quello che hai letto.

E poi ti trovi a rileggerlo.

Non hai capito nulla di quello che hai letto.

Torna indietro.

Riavvolgi.

Ricomincia

Rileggi.

Hai capito ad una seconda lettura?

‘nsomma!

Alla fine quando tra terra e cielo raggiungesti i 175 cm, leggesti se una notte d’inverno…fu un belloncapricciamento di cervello a 20/25 anni, figurarsi a 10.

Magari rileggilo ora che ai 55 vicino sei.

Chissà che non ne tiri fuori una barra!

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