91 – MI FIDO DI TE (part two)

ovvero cose che scrivo davvero piacevoli

Roma, 21/12/2023

Gentile Signor Parziale,

come da accordi telefonici, le invio il link della pagina che contiene il piano editoriale che abbiamo previsto per la sua opera.

Prima di tutto, però, ci tengo a dirle che, indipendentemente da quella che sarà la sua scelta, mi ha fatto davvero piacere confrontarmi direttamente con lei, e spero che anche per lei il nostro scambio possa essersi rivelato utile.

Al di là degli aspetti contrattuali, infatti, la parte che più amo del mio lavoro è proprio quella di potermi rapportare dal punto di vista letterario ed umano con le storie che leggo e con gli autori che le hanno scritte.

Il suo libro, poi, si è rivelato una lettura davvero piacevole e stimolante per me, per questo sarei felice di averla tra i nostri autori.

Di seguito il link della pagina che include una sintesi del progetto editoriale che abbiamo studiato per la sua opera e una copia del contratto di edizione.

Per una consultazione più efficace, le consiglio di visualizzare la pagina da PC piuttosto che da cellulare o tablet.

Inoltre, sarebbe importante che la pagina fosse letta fino in fondo, perché le sezioni a lei dedicate sono due: la prima presenta il progetto editoriale studiato per la sua opera, la seconda riporta il contratto di edizione che desideriamo sottoporre alla sua attenzione.

La mia risposta:

Gentile XY,

come si dice nel programma RAI “Affari tuoi” ringrazio il dottore, rifiuto l’offerta e vado avanti.

Anche io ci tengo a dirle che le sue parole scritte ed orali mi hanno lusingato e fatto barcollare per un istante ma il valore che do ai soldi non include questa attività, che per me, per ora, resta un puro hobby e passatempo.

Ringrazi a nome mio La [nome casa editrice] ed il suo team di redazione.

Sarei altresì lusingato se vorrà seguire i miei racconti sul sito www.lebarredicristiano.com e sulla pagina facebook che qui le linko nella speranza vorrà ingrandire il mio seguito di amici.

https://www.facebook.com/profile.php?id=100083299032653&sk=about

Spero di ricevere sue come lettore e chissà un domani spero non troppo lontano, anche come editore.

Le auguro di trascorrere serene festività.

Un saluto

Cristiano Parziale

 

Dunque perché ho voluto fare un copia incolla integrale dello scambio epistolare tenutosi con una casa editrice?

Ho voluto divulgarlo integralmente perché secondo me la risposta è un template.

Un testo tipo con il nome in campo merge. Campo unione in gergo.

Non credo che fosse una lettera nata pensata e scritta per me.

Doveva essere un template scritto ad arte a far sentire il destinatario importante, unico, adularlo al punto di farlo tentennare e come scrivo loro, ci stavano quasi per riuscire.

Era un copia incolla pertanto ripago con la stessa moneta.

Come si sono traditi? Come li ho sgamati?

Facile!

Non credo che la lettura delle cose che scrivo possa risultare DAVVERO piacevole!

Piacevole sì ma davvero piacevole?

Ma che davvero davvero?

Ma che niente niente davvero davvero?

Troppo forte Daniela, meglio nota come Superdany, quando si trova a spiegare a persone che le chiedono:

“Ma che sono le barre di tuo marito?”

“Sono cose che scrive” risponde lei.

Cose che scrive!

È o non è un genio?

Io passo mesi anni a cercare di dare una definizione, uno slogan: storie ordinarie di vite straordinarie o era storie di una vita ordinaria in ordine sparso e questo e quello.

E il riparo da un nubifragio all’improvviso e questo e quell’altro.

Tante parole in libertà ad effetto per catturare l’attenzione, fare coinvolgimento, tenere il lettore interessato poi arriva lei candida con:

“cose che scrive”

Le case editrici mi adulano non so quanto genuinamente e lei dice per far capire a chi le chiede cosa faccia il marito che stressa mezzo mondo che gravita intorno alle barre e liquida tutto così tranchant, ma così dannatamente semplice e diretto con “cose che scrive”.

Ogni tanto cambia con “scrive storie” quando la faccia del suo interlocutore si mette sull’interrogativo misto …misto slash non mi viene la parola 

Ah ecco

Interrogativo misto cose che scrive…

Come fai a non amarla!

Comunque il sogno editoriale “Mi fido di te” continua.

Posso continuare a contare sul tuo supporto si?

Non mandiamo sprecato tutto questo patrimonio di parole davvero piacevole.

“Cristiano! Non ci provare! piacevole.

Non DAVVERO piacevole”

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